Il progetto fotografico “” di Paola Luciani, che presenterà mercoledì 27 febbraio alle ore 21 presso la sede dell’Associazione (Via R. Sanzio 6 Bologna), tratta i temi della Femminilità traumatizzata e della Natura ferita tramite immagini scattate in una cava di marmo sui monti di nell’agosto 2018.

Ciò che fai alla Natura lo fai alla Donna.
E ciò che fai alla Donna lo fai alla Natura.

Il puro marmo accoglie il corpo nudo di una donna, come in un grembo materno, le crepe sulle pareti rompono il bianco assoluto così come i capelli rossi della ragazza che vive questo incontro abbandonandosi completamente tra la polvere e i detriti del monte violato. Lei, bendata, che mai volutamente si vede in volto vive il suo traumatizzato interiormente quasi legata, imprigionata.

Il bianco predomina su tutto, ma è un bianco che impaurisce ed intenerisce, silenzioso e opprimente a monito di chi osserva. La nudità è senza stereotipi, la donna non appare sensuale o disponibile, il corpo nudo si confonde con il bianco del marmo, tanto da notare la nudità in un secondo momento, perchè l’occhio umano tende ad essere catturato dal colore rosso dei capelli.

Molti sono gli archetipi racchiusi nel progetto che lasciano in chi osserva la possibilità di far lavorare l’inconscio trovando lentamente tutte le chiavi di lettura dell’immagine.

L’antichissimo binomio donna-natura è fortemente voluto e presente in tutto il racconto fotografico, i pensieri della “donna” non traspaiono perchè il volto viene nascosto, ma la sua presenza è un tutt’uno con il bianco del marmo: è il suo corpo che parla.

Durante la serata Paola racconterà come è nato il progetto; la scelta della modella e il rapporto tra fotografa/modella; la natura violata: le cave di marmo; il femminile traumatizzato: la violenza sulle donne; i progetti sociali, la fotografia terapeutica gli stereotipi.

Sarà presente anche la modella che parlerà del legame tra la Natura
e il Femminile. Sarà l’occasione anche di parlare del libro che Kiara ha scritto “Il mio Regno per un Cavallo”, un libro che racconta la vera storia di una adolescente vittima di abusi sessuali in un maneggio, il cui amore per i cavalli è stato sfruttato da persone spregevoli.