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Lancia la sfida

Risultati lancia la sfida di marzo 2013 – La quarta dimensione

di copertina di vincitrice della sfida

Avevo già sentito parlare della Quarta Dimensione ma non pensavo che mi sarei mai trovata io stessa a cercare di rappresentarla con una foto.

Ho cominciato a documentarmi cercando in rete un’ispirazione ed ho avuto l’illuminazione quando ho letto che i Futuristi agli inizi del secolo scorso rappresentavano la Quarta Dimensione con il fotodinamismo, raffigurando tutte le fasi della sequenza nella stessa con l’intento di rendere e far percepire la traiettoria del stesso.

Foto di Devis Di Rocco
di Devis Di Rocco

Avendo praticato per anni danza, ho avuto l’ispirazione di rappresentare una ballerina che fa un arabesque.

Per realizzare il mio progetto ho contattato una mia amica molto brava che ha un solaio completamente vuoto col pavimento di legno di pino e le pareti bianche, proprio come una vera palestra di danza!

Foto di Alessio Saponaro
di

È questo che mi piace della fotografia, la possibilità di far spaziare la fantasia: catturando le immagini da determinate angolazioni si può rappresentare un mondo completamente diverso da quello reale (proprio come quando si gira un film: se solo la telecamera facesse un passo indietro si vedrebbe il set con le e le persone dietro le quinte!).

Foto di Raoul Fregni
di Raoul Fregni
Foto di Renato Rubbini e Sergio Monti
di e Sergio Monti
Foto di Leonardo Bertinelli
di

Ho posizionato la macchina su un cavalletto, ho impostato la e ho fatto ballare la mia amica contando il tempo per ogni movimento.

In post-produzione poi ho convertito la in bianco e nero, per renderla ancora più affine allo stile dei Futuristi.

Foto di Silvia Ferri
di
Foto di Liviana Lanzoni
di Liviana Lanzoni

Il tema che voglio proporre per la prossima sfida è L’ACQUA.

Ho scelto questo tema perché può essere rappresentato in infiniti modi e infinite situazioni, perciò è abbastanza ampio e libero come ambito.

Buona fortuna!

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4 risposte su “Risultati lancia la sfida di marzo 2013 – La quarta dimensione”

Innanzitutto ancora complimenti per la foto che hai fatto,personalmente mi è piaciuta tantissimo. Vorrei far notare che negli ultimi 3 lancia la sfida hanno vinto due neocorsisti…mi sa che Antonio è migliorato molto nelle spiegazioni ahahahah. Complimenti anche per il tema scelto che visto il periodo “secco” è azzeccatissimo.
Buona luce a tutti 🙂

Complimenti a Giulia per il suo scatto. Mi fa molto piacere che tu ti sia documentata sul fotodinamismo, e magari avrai letto anche delle avventure dei fratelli Bragaglia. il tuo scatto è molto personale e poco banale. Ma vedendo le altre foto in classifica a mio dispiacere noto ancora presenza di scarsa cura delle immagini e banalità.

Italo Calvino diceva : La fantasia è come la marmellata spalmata sul pane duro.
il pane duro è in contrapposizione al pane molle che indica la banalità. il pane duro è il Background dell’individuo. come fate a rappresentare una matita se non avete mai visto come l’avrebbe rappresentata Picasso, Stieglitz, Man Ray, Giacomelli etc. ?
ogni qual volta il fotografo o l’artista in generale dice di non voler guardare il punto di vista dei grandi autori perchè ritiene che il suo punto di vista sia migliore degli altri e non vuole contaminarsi con essi, vuol dire che non capisce niente e non va da nessuna parte.

lo ripeto per l’ n-esima volta. la tripla serve per fare quello che ci pare e non per avere sempre immagini esposte correttamente. quello che conta è l’occhio del fotografo, e l’occhio si sviluppa guardando quante più mostre e immagini possibili, leggendo quanti più libri sulla vita e sul pensiero dei fotografi, pittori, scultori e chi più ne ha più ne metta.
la macchina fotografica è solo uno strumento, la differenza la fa la cultura del fotografo

buona luce a tutti.

Beh…solo io e Domenico abbiamo commentato??? dai dai che tutti assieme siamo una squadra fortissimi 🙂 .
Io col mio scatto volevo rappresentare il tempo trascorso fra la vecchia tecnologia cartacea e il tutto dentro il world wide web racchiuso in un telefonino ( con 118 grammi mica tanto ino ) sempre a portata di mano. Specialmente ora che ho appena scoperto che il cell ha compiuto i sui primi 40’anni.
Per i novizi lo scatto l’ho realizzato con due esposizioni in quanto se esponevo per il cellulare lo sfondo veniva nero viceversa se esponevo per l’enciclopedia il cellulare veniva “bruciato” . L’enciclopedia l’ho illuminata con un flash esterno pilotato da un trigger.
In ultimo ho fuso le foto con photoshop.

Ottimo Leonardo,
sarà pure vero che chi insegna può migliorare ma ci sono giovani fotografi che applicano al meglio la tecnologia con la fantasia. Si impegnano, studiano e si divertono. Si mettono in mostra e aspettano i commenti per migliorarsi …

Molto costruttiva la serata e dettagliate le informazioni su ogni singola foto i presenti hanno potuto godere di informazioni utili per conoscere meglio la quarta dimensione e, come sempre, l’aspetto tecnico. Grazie agli interventi di Giulia, di Renato, di Marco, di Devis, di Raul, di Alessio e degli altri presenti. Posso garantire a Domenico che se fosse stato presente non avrebbe trovato niente di banale, avrebbe potuto apprezzare l’impegno e la cura di chi a dedicato tempo e denaro per portare la propria foto e consentire a tutti noi di fare questi commenti.
Ogni singolo incontro è un arricchimento per tutti noi … mancava solo Liviana, tra gli ammessi, che ci racconterà la prossima volta la sua “quarta dimensione”.

Nella prossima serata di LANCIA LA SFIDA dedichiamo la prima parte alla critica costruttiva insieme ai corsisti e i nuovi soci.
In ogni caso tutto quello che fa discutere fa crescere.

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